Ultima modifica: 3 dicembre 2016
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Didattica per scenari

La «didattica per scenari» è un approccio che si prefigge l’obiettivo di introdurre nella pratica quotidiana attività didattiche centrate sullo studente che si avvalgono delle potenzialità offerte dalle ICT.
Il punto di partenza è il concetto di “scenario”. Lo scenario riporta in stile narrativo il racconto di un ipotetico docente che decide di affrontare un “segmento” di curricolo con i propri studenti. Ispirandosi a questa sorta di unità didattica “raccontata” i docenti scrivono a loro volta, sempre in
forma narrativa, il piano delle attività didattiche che intendono sviluppare con la propria classe; nell’elaborare il loro piano prevedono lo svolgimento di una serie di attività da fare con i ragazzi: infatti a ogni storia/piano di lavoro («Learning story») è abbinato un set di attività preconfezionate che il docente potrà liberamente declinare rispetto al proprio contesto. Ogni attività è descritta in modo flessibile e prevede una serie di strumenti operativi da usare durante le lezioni.
Le attività proposte sono la componente che contiene gli ingredienti per il capovolgimento
del tradizionale paradigma didattico “frontale”: propone azioni, strumenti e attività che sottendono metodologie centrate sullo studente.
È un modo di lavorare che assegna all’impianto metodologico il ruolo di  guida dell’innovazione permettendo contemporaneamente ampi gradi di flessibilità: la Learning story non è un racconto chiuso; è una sceneggiatura che si riscrive continuamente in base ai cambiamenti e agli imprevisti
che emergono nel corso dell’azione e che prende forma definitiva soltanto a percorso concluso.

Il progetto del lavoro degli alunni della Scuola Primaria Raffaello Sanzio: Parco Carlo Urbani – Wikipedia

oltre alla narrazione dell’intera attività didattica nel sito di INDIRE: Appuntamento con l’innovazione: il parco dei QR code alla scuola “R.Sanzio” di Bologna